Thursday, July 13, 2006

 

...ed Ombre

... ma oggi celebriamo anche un mito che non c'è più, non su questa terra, almeno. Resteranno per sempre le sue note per i pochi che sono riusciti ad afferrarne l'essenza. Da tre giorni sono triste, la dipartita del menestrello del rock si fa sentire, ieri ho dedicato la giornata al riascolto dei suoi capolavori, Barrett e The Piper at the Gates of dawn. Impossibile per me non cogliere con nostalgia i giochi della sua voce, il ripetersi dei giri di chitarra fino all'alienazione. Perchè Syd Barrett era così, un eroe alienato, un menestrello vagabondo. Chi ha avuto la fortuna di essere sfiorato dalla sua anima non può aver dimenticato, anche se la propria vita ha preso altre direzioni, anche se si è impostato tutto su valori differenti, nessuno di noi può aver dimenticato le sensazioni di libertà che ci ha regalato il suo mito. E non importa chi fosse in realtà o cosa abbia fatto negli ultimi trent'anni, ricordiamolo bellissimo, sognante, trasfigurato nella solitudine, e cerchiamo di trasmettere ai nostri figli la bellezza dei nostri momenti di libertà che Syd Barrett ci ha fatto vivere.

Un bacione a tutti dal Culaio

 

Luci...

In questo mio lungo periodo di assenza mi sono goduto un po' di ferie, un po' di mare e un po' di mondiali di calcio. Inaspettatamente l'Italia ce l'ha fatta a riportare la coppa a casa, non che le motivazioni mancassero, forse però siamo stati un po' aiutati dal fatto che mancassero primedonne, o che quelle presenti non fossero al meglio. Ringrazio quindi i Totti, i Nesta e i Del Piero che sono tornati sulla terra e si sono messi con umiltà a disposizione dell'allenatore, che ha fatto del suo meglio per rendere la squadra compatta. La gioia quindi è esplosa per le giocate di Grosso (???), per i tocchi (???) di Gattuso, per gli anticipi di Cannavaro, giocate che hanno reso l'Italia una squadra vera. Ma soprattutto non potevamo non vincere, perchè l'Italia era la squadra tifata dal Culaio!!! E così oggi ci godiamo questa vittoria...

Un bacione a tutti dal Culaio

Monday, June 05, 2006

 

Bullets over Broadway

Ieri mi è capitato di rivedere un filmetto di Woody Allen molto simpatico, pallottole su Broadway. Uno dei motivi per cui ci tenevo a rivederlo era per ricordare la figura interpretata da Chazz Palminteri, Cheech, tanto caro al mio amico Janna, con il quale condividiamo un sense of humor piuttosto sottile e alquanto incompreso. Cheech, dicevo, il gangster scrittore, capace di arrivare alla gente, la vera anima della commedia scritta e diretta da un giovane John Cusack, fresco di scuola di drammaturgia e pronto a fare il grande passo nella Broadway che fu. Lui venduto, costretto ad accettare il compromesso di avere con sè un'attrice incapace pur di mettere in scena la sua opera; Cheech puro, capace di ucciderla quell'attrice che pur doveva difendere, pur di salvare la sua opera. E disposto a pagarne le conseguenze. Esistono ancora nel mondo reale dei Cheech?

Un bacione a tutti dal Culaio

Thursday, June 01, 2006

 

L'Amministratore Delegato

Ieri e l'altro ieri sono stato a un convegno sul mobile, wi-fi, wimax e tecnologie wireless in generale. Alla fine della prima giornata ho scoperto che due dei relatori erano miei amici dai tempi dell'adolescenza, li ho riconosciuti dai nomi e dalle voci, perchè non sono esattamente un fisionomista. In particolare uno di questi era difficile da individuare perchè negli atti della giornata veniva citato con il nome di Giuseppe, mentre io l'ho sempre conosciuto con il nome di Pino. Sono allora andato a salutarli e c'è stato un momento iniziale di difficoltà, perchè anch'essi mi conoscevano solo con il mio soprannome, tanto che il mio nome e cognome in bella vista sul badge non diceva loro assolutamente nulla. Ho scoperto che questo Pino è l'amministratore delegato di un'azienda che fa formazione, e l'ho trovato inappuntabile, molto loquace, molto chiaro nell'esposizione, nessuna inflessione dialettale. Gli ho perfino fatto i miei sinceri complimenti per l'intervento. Non ho potuto però fare a meno di ricordargli la canzone che lui cantava sul pullman che portava un'allegra brigata di liceali in settimana bianca nel febbraio del 1980, la ricordo benissimo, come fosse oggi:

L'agnimale
[coretto] L'agnimale
Nun s'arremette
[coretto] Nun s'arremette
Daa pisciosa
[coretto] Daa pisciosa
Daa pelosa
[coretto] Daa pelosa
Inda sacca
[coretto] Inda sacca
Ha da finine
[coretto] Ha da finine
O Sciupone
[coretto] O Sciupone
Coa zaganellosi
[coretto] Coa zaganellosi
Se spippetta
[coretto] Se spippetta
Tutto 'o jorno
[coretto] Tutto 'o jorno
A manella
[coretto] A manella
Fa lavorane
[coretto] Fa lavorane
Piglia in mano
[coretto] Piglia in mano
Sebastiano
...

La canzone si concludeva così con una fragorosa risata. Per ricordarla così bene a distanza di tanti anni mi fa credere che il suo destino nel campo della formazione fosse già segnato.

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Un bacione a tutti dal Culaio

Monday, May 29, 2006

 

Culai si nasce

E nasce anche questo nuovo diario, qualcuno ne sentiva certamente la mancanza. Il mio nome è Culaio, in quanto si dice che io sia molto fortunato, credetemi, è vero! Tuttavia non tedierò alcuno con i discorsi sulla mia fortuna, tenterò piuttosto di fare di questo spazio un uso personale, sarà un mio diario, con mie considerazioni, un luogo dove andare a ritrovare le emozioni del momento per ricordare sensazioni, stati d'animo, odori, arrabbiature, etc. Sono ben accetti suggerimenti di ogni genere e commenti d'ogni tipo, non sarò io a censurare alcuno, nè chiedo rispetto.

Oggi si vota per le elezioni amministrative a Roma, Milano, Torino e Napoli, regionali in Sicilia e provinciali da qualche altra parte. Fra pochi minuti non si parlerà d'altro.

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Un bacione a tutti dal Culaio

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